mercoledì 16 giugno 2010

I pallini di SB

Anni orsono Super Basket, diretto dal maestro Giordani, era un must per qualsiasi appassionato della palla a spicchi. Oltre allo storico editoriale del direttore, "Piombo rovente", non si contavano gli ottimi articoli presenti, tanto che alle volte si aveva la sensazione, complice anche la dimensione dei caratteri, che fosse immane lo sforzo di riuscire a impaginarli tutti nello stesso numero.
Tonnellate di statistiche (in contumacia Internet era una fonte impareggiabile), commenti interessanti, l'immancabile spazio NBA, anche questo ricchissimo di cifre, ed un tono spesso incline alla polemica, per altro sempre costruttiva, erano gli ingredienti principali. Imperdibile, per gli amanti del genere, lo speciale America che chiudeva la stagione stelle e strisce. Si trattava di un autentico numero enciclopedia su tutta l'attività Usa (oltre a NBA e NCAA c'era addirittura spazio per i migliori prospetti dell'high-school) con montagne di statistiche e albi d'oro di tutte le competizioni e dei principali premi individuali (in era pre-Internet era impossibile trovare di meglio).
Immancabili, poi, almeno per me, i cosiddetti "pallini": micro-notizie presenti qua e là nella rivista. Spesso si trattava di semplici informazioni, ma in altri casi erano veri e propri commenti al curaro, rimostranze, critiche o addirittura piccoli sfottò verso società, giocatori o personaggi in relazione col mondo del basket.
Voglio riprendere l'idea di SB e proporvi alcuni "pallini".

  • Il dominio di Siena in campionato non fa bene al basekt italiano e nemmeno alla stessa Siena.
  • Il declino del livello tecnico del basket italiano ed europeo è iniziato con l'espansione delle franchigie NBA.
  • Bob McAdoo è accreditato del seguente commento: "oggi in NBA ci sono giocatori che ai miei tempi non avrebbero superato il training camp".
  • Il basket italiano, se vuole tornare su livelli accettabili rispetto alla sua storia, deve ripartire dal reclutamento.
  • Chi critica le attuali telecronache di coach Peterson su SI non ricorda l'importanza storica dei suoi commenti per lanciare il mondo NBA in Italia.
  • Chi critica le attuali telecronache di Guido Bagatta su SI fa bene.
  • Varese è tornata a vincere, nell'anno della stella, solo dopo aver definitivamente messo da parte ogni confronto con lo squadrone degli anni '70.
  • Varese se vuole tornare competitiva deve dimenticare ogni confronto con la squadra della stella.
  • La nazionale italiana non è mai riuscita a fare da traino al movimento nemmeno quando vinceva; figuriamoci adesso che fatica a qualificarsi per gli europei.